Anatomia di un workflow
Ogni workflow è una grafo diretto:Crea un workflow
Configura il trigger
Aggiungi il primo nodo: l’evento che avvia il workflow. Vedi Trigger.
Aggiungi condizioni (opzionale)
Condizione IF: se la condizione è vera, prosegue sul ramo True; altrimenti sul ramo False. Puoi annidare condizioni.
Test
Click Esegui in test con un record di esempio. Arya simula tutte le azioni senza effetti reali, mostrando input/output.
Variabili e riferimenti
Dentro i campi delle azioni usi{{variabili}} per riferire dati del trigger o di azioni precedenti:
Funzioni nei template
Oltre ai riferimenti, puoi usare mini-funzioni nelle variabili:Condizioni
Singola condizione
Singola condizione
valore > 10000 → True/False.Multiple con AND/OR
Multiple con AND/OR
(valore > 10000 AND stage = "Proposal") OR priority = "Urgent".Condizioni su record collegati
Condizioni su record collegati
company.industry == "Retail" — naviga riferimenti.Loop
Per iterare su una lista:Azioni dentro il loop
Le azioni annidate si eseguono per ogni item.
{{item.x}} riferisce l’item corrente.Error handling
Retry automatico
Retry automatico
Se un’azione fallisce (es. API Slack offline), Arya ritenta N volte con backoff esponenziale.
Fallback
Fallback
Per ogni azione, configura cosa fare se fallisce definitivamente: salta, interrompi workflow, esegui azione alternativa.
Notifica errore
Notifica errore
Email / Slack al creator del workflow su errore non recuperato.
Versioning
Domande frequenti
Quanti workflow posso avere?
Quanti workflow posso avere?
Nessun limite tecnico. Piani Premium hanno priorità di esecuzione più alta.
Workflow complessi rallentano l'app?
Workflow complessi rallentano l'app?
No — l’esecuzione è asincrona su infrastruttura dedicata. L’app resta responsiva anche con migliaia di workflow.
Posso condividere workflow con altri workspace?
Posso condividere workflow con altri workspace?
Sì, esporta come JSON → importa in altro workspace. Variabili di integrazione (API key) vanno riconfigurate.